Archivi categoria: poesia. lino di gianni

Di immaginate rose, di sparso profumo

Di immaginate rose,racchiuse nella penombra delle finestre forzate dal rumore degli zoccoliDi sparso profumo all’ora del Vesproannunciato dall’unica campana per chilometriin lotta col puzzo di vacca della stallaGli oggetti lasciati dai giochi del bambinouna sponda tolta al triciclo rossouna retina … Continua a leggere

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Lo stupore della notte

Lo stupore della notte Quando percorri al buioL’isola senza limitiTrovi i boschi e le collineLe insenature segreteRimaste sempre nel primo soleDel mattino Quando cerchi nella terraI frutti del silenzioTrovi accumuli di spaventiFertilizzante per igiorni a venire Non sapevo che l’isolaAvesse … Continua a leggere

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Cos’è

Cos’è che ti sveglia al mattinoanche se freddo se sonnoo lentezza che ti tiene nascosto? Cos’è che ti mette in camminoperfino su mari deserti o dentrolingue sconosciutelasciando amici parenti e il cielo consueto? E’ una musica che sentono in pochiche … Continua a leggere

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L’ombrellaio

L’ombrellaio L’uomo di fronte parla da solo non parla per uno ma risponde come fossero in molti La donna che è in casa risponde con una lingua straniera dove se parli con uno ti rivolgi come una volta nel sud, … Continua a leggere

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Il senso della Storia

Il senso della Storia Il Tempo gira il mondo sottosopra come una clessidra lo sguardo imprigionato nei piccoli sacrifici gli sforzi per sopravvivere pensando ai cibi di campagna (e invece cavie da laboratorio diventeremo plastica) Non riusciamo a concepire se … Continua a leggere

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Distanze

Attaccati, come zampe di mosca tra noi e lo smarrimento del mondo un sottile strato di vetro quanto rimarremo separati dalla nostra coscienza? (lino di gianni)

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Guarda gli occhi

Guarda gli occhi,cosa vedi? C’è dentro mio fratello più piccolo, mia mamma che grida perché non mi alzo al mattino? Guarda gli occhi, cosa vedi? Non vedrai un lavoro nel mio paese: quello non c’è Vedi un lavoro qui? Potrei … Continua a leggere

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