Bread Line



Ci fu qualche avvertimento
preciso, quel giorno
qualche galeone affondato,
un uccello che rifiutò il cibo
una finestra rimasta chiusa?

No, le acque del torrente, appena
più copiose,scorrevano nello stesso
verso di sempre, Palmira allargava il
grembiule per dar da mangiare ai tacchini
e il gatto nero di casa, come d’abitudine
evitava di attraversare il cortile,
vedendo qualcuno passare, preso dalle sue
pacate superstizioni

Poi piovve, l’umidità aumentò
la schiena della madre si fece sentire
si aprirono tutte le porte
della grande Fabbrica dismessa
e il Nuovo Luna Park prese vita
con i vecchi operai diventati nonni
accompagnati ciascuno alla
giostra preferita

Un po’ malinconica, la ruota gigante
lasciava intravedere, in lontananza
miraggi di lotte operaie del passato,
cortei interni bulloni che volavano
Perfino l’occupazione della grande Fabbrica

Alle 22, il custode della fabbrica Park
chiudeva tutto

(lino di gianni) 26/11/2014


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