Archivi del mese: ottobre 2018

Misurando del vento 

Misurando  Misurando del vento la potenza di spostamento la crudeltà delle rose indusse a cercare riparo. Le mele nel cassetto conservavano quell’odore che ti lega a loro e nonno rimpiangeva le gambe di un tempo quando piantava bulbi e tulipani … Continua a leggere

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Che io, dimenticassi

  Che io, dimenticassi il mare che c’era tra noi che spostassi le nuvole ogni singola foglia verde e, in numero di quindici i richiami delle sirene Che, prima che il bicchiere cadesse a terra sotto il balcone degli amori … Continua a leggere

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Parole povere di Pierluigi Cappello

Parole povere Uno, in piedi, conta gli spiccioli sul palmo l’altro mette il portafoglio nero nella tasca di dietro dei pantaloni da lavoro. Una sarchia la terra magra di un orto in salita la vestaglia a fiori tenui la sottoveste … Continua a leggere

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Il Signore delle mosche

Mangiano male, sempre arrabbiati pieni di cose da fare che detestano. Il lavoro, è un tormento. (Sparito l’artigiano che faceva i baffi alle mosche, con la sua professionalità) La vita in famiglia, è un tormento (la maggior parte dei femminicidi … Continua a leggere

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La banalità del male

Il terrore di Primo, era di non essere creduto E più ancora, nemmeno ascoltato Aveva questo senso di colpa, forse, dei sopravvissuti Si chiedeva, perché io mi sono salvato? Da quell’inferno dei campi di sterminio, lui diceva mi sono salvato … Continua a leggere

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Al cuore, Ramon ! Mira al cuore!

Bisognerebbe partire dal fondo, dalla morte cogliere tutte le occasioni per far comprendere ai bambini che la vita, la nostra, finisce E non si sa, quando Bisognerebbe partire dal dentro, dal comprendere che è diverso dal capire perché vuol dire … Continua a leggere

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Braccia che si allungano

Braccia che si allungano a toccare l’altra costa occhi che guardano attraverso e vedono la caverna primitiva e il meteorite la pietra nera che si adora e con la bocca cucita la lingua tagliata dei nostri avi raggiungeremo comunque una … Continua a leggere

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