Archivi del mese: agosto 2018

Orto confuso: piantine.1

Piantine.1 Erano piantine quando le ho messe una zolletta e una canna vicino tipi diversi, per provare persino una rete con corde e canne peccato che l’erba incolta , in un mese sia cresciuta a dismisura ricoprendo tutto il terreno, … Continua a leggere

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Orto notturno

Orto Notturno Nel campo notturno le lucciole si affacciano al bordo del giorno e la loro infinitesima vita termina nella grande luce del sole Le bave di rugiada tracciano perline tra le piccole piantine appena innestate e le foglie di … Continua a leggere

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Ruberò poesie

Ruberò poesie, tanto non servono a nessuno, ruberò poesie ma solo quelle ancora da scrivere, quelle necessarie sopravvissute, come un mal di denti che cova o i dentini dei topi che segano le corde del pianoforte Ruberò la carta, le … Continua a leggere

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Mutamenti (work in progress)

  Conto le stelle mancanti scrivo dei giorni rimasti (camminando)  per dimenticare la strada il cielo che avevamo immaginato s’annuvola si perde memoria dei quattrocento aerei americani che in data precisa dell’agosto del quarantatrè bombardarono Napoli, e distrussero il Monastero … Continua a leggere

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Avicenna

Esercizi di concentrazione. Avicenna mise la camicia non stirata, si abbottonò, saltandone alcuni, e uscì. Cercò gli occhiali in tasca, guardò il sole nel cielo e pensò ” Al mattino, le foglie..” Camminando, vide un bambino, molto piccolo, appoggiato alla madre: … Continua a leggere

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