Pescatori di MedioEvi


Pescatori di MedioEvi

Avevano bisogno di corpi da buttare
nel calderone della prima guerra mondiale
e fecero L’italia, per la prima volta
mandando al massacro contadini di tutte
le parlate, sotto il comando di generali inetti
che mai, mai ci rimisero l’osso del collo

Avevano bisogno di rifondare l’Europa
e ridisegnare i confini con la Russia
e dopo il 1929 e la crisi dei mercati
distrussero città e capitali e proletari e ceti medi
per una nuova geografia mondiale

E nel frattempo si teneva sotto ferro
un continente come l’Africa, riserva di minerali e manodopera
a prezzo di schiavitù
Qualcuno, lungimirante, ne faceva un deposito vivente di pezzi da trapianto

E si inventarono le famiglie patriarcali e la stabilità assicurata dalle religioni
Adesso, i mercati sono nel mondo, e le persone sono chip di memoria limitata
Servono teste vuote con istruzioni limitate e ripetitive
flessibilità, pessimismo e droghe che tengano occupata la testa

E ops, cercano isole per persone che apprezzano la bellezza
delle cose solitarie, legate alla terra, e imprigionarle
mandarle al confino, come fu con gli antifascisti

Ogni persona anziana, una memoria da tutelare, contro il vuoto
del pensiero unico
Smetti di farti il selfie al cervello

(lino di gianni)02_Dondero_1963

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in lino di gianni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...