Archivi del mese: agosto 2015

Icari

Del perchè davanti ai resti di un muro, un cancello di ferro, un platano e una panchina tre corvi si mutassero in musica e con le mani evocassero il prato, la collina, gli spettatori e infine se stessi in forma … Continua a leggere

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le verità dei pesci colorati

Le verità dei pesci colorati Non ho mai saputo mettere a posto, nelle scatole adeguate le stelle avanzate dalle conte delle notti d’agosto, quando guardando col dito tu dicevi, no, quella è una barca che si muove I documenti del … Continua a leggere

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LunaMonte- lino di gianni

Le scarpe? No, appapà Le scarpe non servono, qui Posso prendere la mia bicicletta, per favore per favore? No ammamma, lascia perdere ascolta tuopadre dobbiamo fare in fretta senza pesi troppo importante è sollevarsi (Abbiamo a passare i reti) U … Continua a leggere

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gagnu malefic

Gagnu malefic- lino di gianni A che serve scrivere? A scoprire che un ricordo è Uguale a uno tuo, e forse c’eri Scappano, le parole Come conigli che non Vogliono essere presi escono a volte, con i ricordi Ciammaruche, parole … Continua a leggere

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baci rubati.lino di gianni

Baci rubati (lino di gianni) Quest’amore così trasparente ha lo spessore di una foglia si scioglie nella prima brina del mattino per via dei canti quest’amore così segreto è biancheria esposta ad asciugare bandiera bagnata a segnare abbracci messi a … Continua a leggere

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Viole in linea di mare Con queste scarpe, mi crescono viole, non le controllo vanno verso il cielo, come seguendo uno starnutoLe viole vogliono gli occhi chiedono un orizzonte una linea di mare la fuga di un gruppo rom un … Continua a leggere

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castigat

Castigat ridendo mores Con una sommessa Irridente opacità Scacciò il pensiero Di scrivere altre poesie Come si cacciano le mosche fastidiose Che ti ronzano attorno per castigarti Stavolta senza né ridere Né istruirti (lino di gianni)

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