La lingua salvata


La lingua salvata

ste-c conz-t comm
na mulagnan
dint a buatte

din’t na vippt
d’acqua fresc
sent addore
e malvarose

sta rattrappito
come una melanzana
dentro un barattolo

in una bevuta
d’acqua fresca
sente odore
di malva rosa

le parole del dialetto
suonano nella mente
campane della messa
che memoria fa
a prima mattina

(e ancora è sul fuoco
il pentolino per
scaldare l’acqua,
e il rasoio di mio padre,
e la bacinella)

e il colore di quel giorno
è sempre fermo sulla stessa
ora
(lino di gianni) 5 agosto 2014contadina

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