Gli uccellini cantano un’ottava sopra (poesia per questo giorno)


 

«Mi riconosci, aria, tu piena ancora di luoghi un tempo miei?» Rilke

 

Oggi è un giorno che amo
perché è la festa dei lavoratori
e tutti gli anni il mio esercito
passa in rassegna i reduci

È un giorno festoso
ma non come quello di un paese
si arriva in fondo a via po
e si guarda chi passa come a fiume
si cerca qualcuno che si conosce
che ti guarda quasi e non ti riconosce

Stamattina mi bien mi ha detto che
gli uccellini cantano un’ottava sopra
ed è un bel modo di iniziare il giorno
e la cosa mi ha messo di buon umore
come il pensare a lei, che claudicante,
vuol venire in piazza a salutar la gente

stamattina mi passano in mente frasi
come treni improvvisi nella notte
ad esempio che dovremmo imparare a fare
come le donne arabe oggi, e la mia mamma
pugliese ieri:
fare il pane per dire
qui è casa

Anche Max Frisch e Rilke stamattina son
Venuti a trovarmi e io penso che portarsi
certi fantasmi addosso è commovente
perché ti mantiene vivo e curioso delle persone

Lino Di Gianni 1 maggio 2013
“Mi lascio guidare dalle esperienze che faccio.
Però non riesco a risolverle in concetti,
e per questo mi servo della narrazione” Max Frisch

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www.linodigianni.it
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