Per un lavoro nel gruppo di stranieri e italiani ” leggiamo insieme un libro”


260px-Tinder_Box_01

 

Per un lavoro nel gruppo di stranieri e italiani ” leggiamo insieme un libro”

L’acciarino magico
La fiaba dell’Acciarino magico si basa su un tema originario probabilmente dell’India, che si è poi diffuso nel continente europeo in diverse varianti:

la trama di base prevede che un giovane di umili origini, grazie alle indicazioni di una vecchia, ottenga un oggetto magico (un acciarino, una tabacchiera, un libro di magia, un flauto e così via) con il quale può chiamare uno spirito al suo servizio. In questo modo, il giovane si riscatta socialmente, per lo più attraverso il matrimonio con una principessa.

Questo tema, a noi noto soprattutto grazie alla fiaba orientale Aladino e la lampada magica (inclusa nella raccolta delle Mille e una Notte), si va a sovrapporre alla convinzione, affermatasi nell’Europa critiana che con l’aiuto del diavolo fosse possibile attirare a sé la persona desiderata.
Hans Christian Andersen era un profondo conoscitore della favolistica, e non solo di quella danese; anche se il soggetto dell’Acciarino magico si ritrova in un racconto popolare danese, per questa e altre fiabe risulta evidente l’influsso della tradizione araba, in particolare appunto delle Mille e una Notte.
(Autore di questa nota: Pino Cottogni – Data: 6 settembre 2008)

 

La fiaba parla di un soldato che tornando dalla guerra incontra una strega;
questa gli chiede di calarsi in un albero vuoto dove, sul fondo, troverà tre camere.

Superata questa prova, egli avrà tutto il denaro che vuole.
Ogni camera è custodita da un cane:

la prima da un cane con gli occhi grandi come tazze davanti a una cassa piena di monete di rame;
la seconda da un cane con occhi grandi come macine di mulino davanti a una cassa piena di monete d’argento;
la terza da un cane con gli occhi grandi come un palazzo davanti a una cassa piena di monete d’oro.
La strega chiede al soldato di andare a recuperare un acciarino appartenuto a sua nonna;
in cambio, rende tranquilli i tre cani il tempo necessario al soldato per riempirsi le tasche di monete.

Una volta risalito, il soldato chiede alla strega cosa vuole farne dell’acciarino:
ella non gli dà risposta, così lui, spazientito, le taglia la testa con la sciabola.
Se ne va con le monete e l’acciarino.
Da semplice soldato, ora si ritrova ricchissimo.

…………………………………………… prima parte

Prende alloggio nella locanda più lussuosa del paese e un bel giorno vuole andare a conoscere la principessa:
si dice infatti che sia bellissima.

Il re suo padre però, la tiene rinchiusa in casa per evitare che la profezia si avveri, ovvero che la fanciulla sposi un semplice soldato.

Il soldato, non essendo abituato a possedere tanto denaro, presto si ritrova senza un soldo;
deve perciò lasciare la sua lussuosa abitazione, ritrovandosi anche senza amici.

Non ha più denaro neanche per una candela,
allora si ricorda della strega e dell’acciarino,
e scopre che :

se lo accende una volta compare subito il cane che custodiva il forziere con le monete di rame,
se fa fuoco due volte quello che custodiva il forziere d’argento
e, con tre, il cane e il forziere d’oro.

Capito il trucco, il soldato chiede subito il denaro necessario per la locanda,
dopo di che chiede al cane con gli occhi come tazze di portargli la principessa la notte stessa,
e la bestia obbedisce.
……………………………………………. seconda parte
Mentre la principessa dorme, il cane la porta dal soldato in volo,
lui la bacia, e il cane la riporta al castello.

Il giorno seguente, la principessa racconta al re e alla regina lo strano sogno.
I regnanti decidono di far sorvegliare la camera della figlia da una dama, in modo da scoprire se sia realmente un sogno.

Nella notte la dama vede il cane, lo segue fino alla porta del soldato,
vi disegna sopra una croce con un gessetto per poterla riconoscere
e poi torna al castello. Ma il cane si accorge del segno e fa una croce uguale su tutte le porte del paese.

La regina allora inventa un altro piano:
mette un sacchetto pieno di farina sulla schiena della principessa
in modo che lasci una scia bianca durante il viaggio.

Questa volta il cane non si accorge di nulla, così il soldato viene rintracciato e catturato.

La sua sorte è di finire impiccato,
ma mentre è sul patibolo chiede di poter esprimere un ultimo desiderio.
……………………………………………… terza parte

Prende il suo acciarino e fa fuoco tre volte.
Compaiono i tre cani a cui chiede subito aiuto,
ed essi attaccano gli spettatori, i giudici e anche i regnanti facendoli volare in alto e uccidendoli tutti.

Alla fine il soldato conquista la principessa
e i due si sposano con l’approvazione del popolo;
i cani rimangono i loro più fedeli servitori.
…………………….————————– quarta parte

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in lino di gianni. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Per un lavoro nel gruppo di stranieri e italiani ” leggiamo insieme un libro”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...