l’ultimo cine del mondo


ascensor2

 

con una gamba vacillante
proiettò metri di pellicola
rimessa insieme alla buona
con le avventure avanti
e indietro

in quel cinema di managua
non avevano niente
che facesse sognare
solo i baci in bianco e nero
di una maliarda di una franceisa
che appena guardava con gli occhi in su
poi riprendeva per merito dei tagli
e quel suo bacio durava
tra una cosa e l’altra
circa venti minuti
sospiri compresi

lui lo chiamavano vincente
per quel proiettore
che sapeva usare
come fosse el zorro nel deserto
non c’era un altro come lui
che sapeva quando
la pellicola stava ormai lì
per andare a fuoco
con quella lampada
sovra riscaldata
o forse l’atmosfera incandescente
da quei baci prolungati
che nessuno di quei presenti
aveva mai
in vita raggiunto

tranne quando arrivò
maribel
un’apparizione
forse uscita da una pellicola
forse da una casa o da un bordello
in ogni caso
per le vie
si videro tutte facce attente
e nessuno ci poteva credere
che i film
fossero veri

 

Annunci

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in lino di gianni. Contrassegna il permalink.

2 risposte a l’ultimo cine del mondo

  1. Ángeles ha detto:

    che potenza, ‘sta Maribel! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...