Di sguardo e di pane


 
di quello che rimase dopo
del sonno a sogni dispersi
della voce sfuggita
non schiacciate i gelsomini

dell’acqua di mare raccolta
nelle mani
di certi tuoi risvegli
che continuavano a notte
del sonno che io ero lontano
ma dentro a ciò che sognavi
del dirmi è gia mattino
in pieno buio

del cercare la parte del letto
consueta come fosse la spiaggia
di sbarco da sempre
di viaggi e ritorni alla strada
di casa

dei disegni e pitture e sculture
del corpo di te sul lenzuolo
con gli inchiostri da
imparare a memoria
e le nuvole d’avanzo dove
e le pozze degli occhi dove
e gli scoli e i frattali delle ciglia

una geografia complessa e intricata
ma semplice come un progetto di
cuocere pane:

un tanto di acqua farina di lievito
madre del fuoco del tempo
uno sguardo partecipe
il sale lontano
che non uccida
la crescita
coinvolgente
di una nuova
infornata

 

26/11/ 2012 lino di gianni

Annunci

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in lino di gianni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...