recensione: Lettere dal bordo del mondo, di Barbara Garlaschelli


Per me, un libro, vive di tante cose.
Della presenza del suo autore, della sua voce che cerco,e delle
sue parole assenti.
Quelle che mi permettono di svolare.
Un libro in cui la scrittura ti fa pensare alle cose che mancano, dentro le lettere d’amore.
E che ti fa venire voglia di scrivere per riempirlo dei tasselli intuiti, per togliere quell’orizzonte indefinito su cui ti ha tenuto chi scrive: come fossi io un gabbiano, e chi scrive un mare.

Mi piace un libro piccoletto, ben curato, con i disegni in bianco e nero d’inchiostro tra Dorè ed Escher.
Mi piace che contenga tante parole che restano ballerine in testa.
Mi piacciono le persone che hanno covato questa edizione come fosse per una mostra d’arte, dando dignità alla casa editrice minore.
Grazie alla scrittura di Barbara, alla sua volontà di guardare in faccia la banalità del dolore, i suoi scavi, i suoi sotterfugi, le sue vie di salvezza. Grazie ai pennini di Mario, fiammiferi un dopo l’altro accesi.
Mi ha ricordato le lettere che Emily Dickinson spediva dove scriveva

“Dì tutta la verità ma dilla obliqua
Il successo sta in un circuito
Troppo brillante per la nostra malferma delizia
La superba sorpresa della verità
Come un fulmine ai bambini chiarito
Con tenere spiegazioni
La verità deve abbagliare gradualmente
O tutti sarebbero ciechi.

16 Novembre 2012 Lino Di Gianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in garlaschelli e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a recensione: Lettere dal bordo del mondo, di Barbara Garlaschelli

  1. biancoemario ha detto:

    grazie caro Lino, di aver così asciuttamente e sentitamente parlato di questo piccolo e profondo libro. Io ti dico che con Barbara è sviluppata un’armonia particolare come in certe jam session, nonostante la distanza fisica.
    Lei ha cantato come Ella Fitzgerald, io mi sono sentito un piccolo Duke Ellington che l’accompagnava al piano.

  2. linodigianni ha detto:

    Duke Ellington..eh..e meno male che la prendi bassa:-) bravò!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...