Italiano per principianti :Avigliana. 1


 

 

 

 

 

 

La scuola inizia alle 8,30. Alle 8, 20 c’è già C**, la ragazza turca che mi aspetta.
Ehi, cosa ci fai, già qui ? dico io.
Ho accompagnato mia sorella a scuola qui vicino.
Ah, va bene, sorrido, mentre l’operatrice ci apre la succursale della media superiore, ormai quasi svuotata dalla scuola dei ragazzi.
Adesso ci siamo noi,il Centro territoriale, con gli adulti stranieri a imparare l’italiano.

Simpatica e gentile ragazza, C**, l’anno prossimo vuol fare l’Università di Matematica, dice lei. In Turchia, andava bene.
Poi arriva M**, da El Salvador, dice lui, correggendomi, perché sbaglio e dico San Salvador.
In quaranta anni di insegnamento alcuni paesi non li ho mai avuti a scuola. Per esempio, nuovi di quest’anno la Lettonia e il Salvador, o la Malesia.
Per un po’ lavoriamo noi, poi arriva verso le 9,15 N**, madre di un altro corsista di trenta anni. Io le chiedo:
e tuo figlio dove l’hai lasciato?
Lei, ucraina da 8 anni in Italia, sorride e indica la finestra: è in macchina, a studiare, viene dopo.

Alcune frasi sono categoriche, e io non le metto in discussione, specialmente con le donne decise dei paesi dell’Est.
Anche qui, il gruppo classe “ alto” dovrebbe durare fino alle 11, per lasciare il posto al gruppo “basso” delle persone appena arrivate in Italia, o parlanti poco o niente italiano.

Ma alle 10 arriva R**, una corsista indiana dell’anno scorso con una sua amica. Tra presentazioni, iscrizioni e sorrisi nel pronunciare qualche parola nelle diverse lingue( come si dice in Punjabi la parola pane? E in rumeno? In spagnolo? che lingua si parla in Malaysia?)

Alle 11 meno cinque, un gruppo nuovo si riversa in classe: due donne del Marocco, dello scorso anno. Due ragazzi gemelli marocchini appena arrivati in Italia. Il padre della ragazza turca, sempre imperturbabile coi suoi baffoni. Una donna marocchina che ha 36 anni e non è mai andata a scuola nel suo paese. Una donna dalla Costa d’Avorio appena arrivata con la sua bambina di due anni; e anche una sua cugina.
Poi è arrivato il ragazzo ucraino che aspettava in macchina.
Come mi sono salvato?
Mestiere, accoglienza, schede colorate con le figure di nomi di frutta, oggetti di casa, cibi : fare i plurali e mettere gli articoli.
Provare a sentire dire “ sedia” o “ pane” in turco o ucraino e vedere se qualcuno capisce o indovina.
Naturalmente, spesso mi dimentico il nome nuovo dei corsisti.
O non so pronunciarlo, e allora ridiamo.

17-10-2012      lino di gianni

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4 risposte a Italiano per principianti :Avigliana. 1

  1. Ángeles ha detto:

    Un mondo molto bello, da conoscere, capire e ammirare. E pazienza se dimentichi i nomi nuovi!!!

  2. cicabubu ha detto:

    Sei un grande!
    ^^

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