nel silenzio – poesia- lino di gianni


foto di lino di gianni Venaria 2012

nel silenzio, con le strade
ancora stordite dalle luci
che aprono buchi

nelle panchine testimoni
degli spazi in cui
nessuno cammina

nei movimenti ciechi
dentro le case
rivoltandosi nei letti
guardando gli orologi

lo sguardo striscia e macchia
come una dipendenza il selciato
il rumore isolato di un’ auto
o di un’ acqua che scorre

fino lì, la memoria
si squaderna perde immagini
come se tanti di ciò che eri
confluissero a un appuntamento

sfoliazioni di pelle passata
abbandono di credenze, paure, virtù
il corpo si impone coi sommovimenti
corporei di evidente interpretazione:
tanto mangi tanto caghi
e neanche questo, è sempre vero

con una mano, con un dito risalente
fraziono i sommovimenti del volo
di un passeraceo, ignaro di aver
portato in becco l’annuncio
di una quasi alba, intima, preziosa
da tenere ferma, almeno
per qualche minuto

 

 

1 ottobre 2012 lino di gianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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12 risposte a nel silenzio – poesia- lino di gianni

  1. api ha detto:

    un’alba fra le case, che immagino soltanto. bella, Lino, vera, una delle migliori che abbia letto di tue. grazie!

  2. linodigianni ha detto:

    nasce dall’alba vista nella foto, aspettando una tac all’ospedale
    è la terza poesia che scrivo, serbando quella lucciola nella mano
    mentre le scrivo, non mi sembrano belle: solo necessarie( a me)
    grazie di condividere la tua impressione

  3. api ha detto:

    forse è proprio quel necessario che dici a farmi pensare al vero. lo sguardo che dai alle e sulle cose, sulle vite immaginate e sconosciute…

    • linodigianni ha detto:

      scrivendo le poesie( poesie, o scritture) senza editare, senza veicoli
      il rischio è l’auto.referenzialità,,che qualcuno provi una sensazione nel leggere, è già tanto( che non sia noia)

  4. linodigianni ha detto:

    questo tipo di poesie, si potrebbe chiamare: pulviscolari..nascono dai tentativi di tenere la lucciola in una mano..sapendo che entrambe le cose sono impossibili, ma a volte,inevitabili

  5. api ha detto:

    si, le ho lette. e sono necessarie, si ‘devono dire’ proprio perché forza e vero si uniscono. nessuna auto-referenzialità, in queste parole 🙂

  6. Ángeles ha detto:

    Mi piace molto il contrasto visivo tra i sommovimenti del volo del passeraceo e l’alba preziosa da tenere ferma. Eccellente!

  7. Cinzia ha detto:

    Bellissima….incapace di tradurre con parole adeguate,, le sensazioni che la lettura di questa poesia mi provoca

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