quanti chilometri


Quanti chilometri
In un piccolo spazio
a muoversi senza muscoli
Impiccato a una stampella

Quanto rumore
Ad essere vecchi
E non sentire dei suoni
altro che l’ultima eco

Quanto bianco o quanto nero
attorno al mondo che gli occhi
non contornano
questo infinito indiviso
da cui sempre scacciati

Stanno come balene spiaggiate
sulle sedie arancioni dell’ospedale
come fossero nel quadro pop
Di un’artista iper-realista
ciascuno è un rene un fegato
o un pancreas, o la rotula
distorta o la prostata
Scassata

Mangiatori di pillole
tenuti a galla dalle correnti
disegnano isole in cui si
perdono aspettando l’alba
dal lato dei perdenti

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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