i pesci, le rose-poesia-lino di gianni


per molto tempo, troppo
sfogliava rose e le
involtava nella cenere
così
sfogliava e girava
senza una ragione particolare
se non che gli avevano detto
di fare così
per ottenere un effetto
cosiddetto artistico

allora pensava
perché non aprire
la pancia dei pesci
e depositarli su
un prato verde?
il rosa e il grigio
l’azzurro e il verde

fissò la scatola del
carillon con la ballerina
polacca che sempre lo
incantava, anche se la musica
non si sentiva più
solo quel certo stridore
che rivelava un’assenza

avrebbe voluto ritagliare
la linea d’orizzonte
con quella lametta,
un lavoro ben fatto.

 

31 agosto 2012 lino di gianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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