Le bollette disperse: come Enel spense le stelle di San Lorenzo


 

 

Un racconto vero: una truffa sociale. Per esperienza personale

 

La bolletta, la bolletta della luce. La ricevuta, dove diavolo è, che non si trova. Va bene che sei disordinato, ma, in due anni, una ci sarà pure da qualche parte, no?
Siccome i nuclei familiari, tra figli e madre, sono due, nello stesso palazzo, ad un nucleo familiare le bollette Enel arrivano, e la cosa finisce nella zona d’ombra delle pratiche burocratiche.

Ma questa bolletta serve, perché è intestata a nostra madre ultraottantenne, con pensione che, con la reversibilità arriva a stento a 700 euro. E al Caf, per dare 80 euro all’anno di sostegno, chiedono la bolletta.

Or dunque, noi figli chiediamo all’Enel, copia di una bolletta.
E qui inizia un tunnel incredibile di scoperte.

Scopriamo che non siamo più con Enel pubblica, ma con Enel energia, che è una divisione privata sul libero mercato.
Senza saperlo, ingannati dal marchio Enel in grosso, abbiamo stipulato un contratto con Enel libero mercato.

Bene, cioè male, perché leggiamo su Internet che questi sono quelli che attivano con firme false i contratti, che fanno pagare di più la corrente, che intestano i contratti ai morti.

Preoccupati, telefoniamo chiedendo comunque come mai non riceviamo bollette.
Ci dicono che il contratto, inizialmente stipulato per telefono, poi era stato annullato. Quindi non risultiamo neanche come Enel libero mercato.
Proviamo a chiedere a Enel pubblico di rifarci il contratto, come nuova utenza. Enel pubblico risponde: “ Eh no, bello mio, voi siete passati al libero mercato !”
Sì, ma quale gestore?
Ah, ce ne sono molti, dovete cercarlo voi.
E come?
andate sul sito Enel, fornitori, mettete i dati, cercate.

Allora, evitiamo tutta la parte impiegata per avere i dati
(minacciando la denuncia alla polizia siamo riusciti ad avere il Pod, senza il quale non sai che codice contrattuale hai).

Alla fine scopriamo on line, numero di contratto, registrazione della data di due anni fa: siamo sotto Enel libero mercato.

Dopo varie telefonate, l’ultima addetta di Enel Energia libero mercato ci dice che ci manderanno le bollette tutte insieme.
Di fronte a noi, che chiediamo almeno la rateizzazione per non pagare due anni di mancato invio per inadempienza loro, ci dicono:
adite pure alle vie legali.
Abbiamo fatto denuncia all’autorità per l’energia, all’autorità per i diritti del cittadino. Adesso faremo denuncia ai carabinieri.

La presente è per far sapere,a chi come noi non lo sapeva:
fate attenzione che si sono chiamati apposta sempre Enel per fregare la gente, tanto è vero che le bollette si distinguono male, e solo per una diversa scritta in nero o in rosso.
Rifiutate qualsiasi contratto con Enel energia, in libero mercato.

 

 

10 agosto 2012     lino di gianni

 

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www.linodigianni.it
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