cien años de hipocresía


 

Guardò se fosse lo zucchero
in ritardo sulla marea
ma constatò terminato
l’intervallo tra e fra

Fondò una banda di violini
tuttavia privi di archetto
simulavano o si adeguavano al
pizzicato che, chissà perché
li faceva tanto, ridere

Scrisse 336 messaggi dopo aver studiato
il numero perfetto da inviare
ne dimenticò cinque
mandò tutto a monte, evitando
per anni di chiedersi perché
non aveva fatto nascere due
dei suoi ipotetici figli

Infine attaccò dei manifesti
in cui la sua foto denunciava
la sua ricerca, vivo o morto.
incassò la grossa ricompensa
consegnandosi vivo,
non prima di aver venduto il suo fedele
asino bianco, unico
e solo suo, rimpianto

nel frontespizio delle poesie
di Garcia Lorca, libro conosciuto
a memoria e recitato a occhi chiusi
nelle stellate notti andaluse
scrisse: disperavo di perdere
il desiderio di scoprire ancora

 

25/06/2012    lino di gianni

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4 risposte a cien años de hipocresía

  1. Ángeles ha detto:

    “terminato l’intervallo tra e fra”.
    Certi numeri sono sempre imperfetti, virtuali, eccepibili; invece, il sorriso dei violinisti quando suonano il pizzicato è reale.

  2. linodigianni ha detto:

    mi ricordo, che questo particolare è scoperta tua, Angeles

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