a barca


E c’era il vento, leggero
una bava, appena
singhiozzo distratto

e c’era la barca, in affitto
pesante un armadio, e la muovevo
un pochetto

e c’era pochi soldi, in tasca
e avevo preoccupazioni, che non
era bastante gli sghei, el dinero

ma te mi guardavi adorante, rotonda
come il succo d’arancia
più dolce, in promessa
come il tino della grappa
che poi lo lavi, con l’alcool
e ti viene quel sapore allegro

e che poi son ‘ndato in confusione
tra i blu tra gli occhi e quel cielo
nel mare

ma insomma, ci siamo capiti
e se ci torni ancora con me in quel
giro prometto che sto fermo con le mani
e non faccio cascar il vestito nell’acqua
e anche le anatre, che ti piacciono
sai che torna, anche loro?

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in lino di gianni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...