Inseguendo la lepre


Affiora burro di erbe amare
sulle facce che non cambiano
mai sempre alla stessa altezza
nessuno che ti ricambi lo sguardo

poi uno sparo tutti immobili
per un centesimo di secondo
a chi è toccato?
non a me dicono come un coro
greco
e riprendono a trascinare
i loro cuori fegati reni
polmoni malati

mi prenoti questa visita

Come un gigantesco frullatore
di qui i malati
di là i carcerati
quelli sani davanti alla
Catena di montaggio

Assembla un auto un figlio
un vecchio

E la sera memorizza cosa comprare
cosa pensare come ridere

Nessuna maraviglia
se mancano gli arcobaleno

27-3-2012     lino di gianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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2 risposte a Inseguendo la lepre

  1. intarsiodiversi ha detto:

    stanno nel cuore di certuni, gli arcobaleni.

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