Alba e il partigiano


Nel vecchio macinino
Del caffè
Trovò un bigliettino
Di color blè
Diceva avanti partigiano
non demordere
l’Italia intera
Spera in te

Adesso era là davanti
al fuoco della legna
che guardava fisso
come sul cavallo a dondolo
la donna che gli badava
parlava e ascoltava
ma troppo forti gli spari
di una battglia
il suo cervello è perso
la faccia ride
eppure sembra la riconosca

Nel vecchio tascapane
Color avanà
Trovò un fiore secco
non ti scordar di me
impossibile disse chiel
come era tale sperar
di conquistar la rossa
Primavera
io me mi bastò
Le grazie di Ines, il coraggio
suo e fare fuori
un po’ di fazulet nella fossa

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4 risposte a Alba e il partigiano

  1. Ángeles ha detto:

    Ora e sempre!

  2. api ha detto:

    bella ma bella! 🙂

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