Appena tirata a lucido
l’alba
si preparò a piegare per bene
il telo di plastica
per non sentire troppo
i morsi del freddo
la trappola dell’umidità

le calze spesse, il cane
lì vicino, sul cartone
quella grata di ferro
col fiato di calore
teneva la sua vita
mongolfiera sul cielo
scavalcato delle povertà

 

In fondo era semplice
avere tre pensieri soltanto
in tutto il santo giorno
come nenia ossessiva
trovare da mangiare
magari un bagno pubblico
e un posto da dormire

 

Per i sogni le musiche
i libri restava un tempo addietro
quasi un autobus che non
riusciva a prendere

gli incontri li faceva

si parlava del tempo
della crisi del traffico
poi qualcuno le dava
una magra monetina ma lei
era contenta di vivere cosi
regina sconosciuta
barbona dichiarata
in villa nel cartone

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6 risposte a

  1. Ángeles ha detto:

    Quanta dignità!

  2. massimo botturi ha detto:

    hai una limpidezza disarmante, e per me è una qualità altissima

  3. momi0212 ha detto:

    Tre pensieri soltanto. Sto girando intorno a questa cosa, con paura e rispetto.

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