La crudeltà delle rose-poesia-lino di gianni


Misurando del vento

la potenza di spostamento
indusse
a cercare riparo

le mele nel cassetto conservavano
quell’odore che ti lega

l’acqua che gocciolava nonostante

e nonno rimpiangeva le gambe di un tempo
quando piantava bulbi e tulipani
e nell’orto segreto
le verdure nascoste per far credere
in una sete di bellezza

misurando dei passi l’assenza
di tutti quelli incontrati ieri
capì

la necessità di conservare
i buoni incontri
le gentilezze
le conoscenze occasionali

e ripensò alle mele che maturavano
al buio ai richiami
di nonno per raccogliere i cavoli

misurando dei pensieri
lo spazio delle notti
i rumori del giorno che avanza
il sonno che s’attacca alle gambe

e, delle rose, l’impudico
ardore affogato nel
buio

12 febbraio 2012

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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2 risposte a La crudeltà delle rose-poesia-lino di gianni

  1. massimobotturi ha detto:

    con poesie così, tutto resta

  2. linodigianni ha detto:

    molto gentile, grazie Massimo delle letture

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