Luccicanze-poesia.lino di gianni


foto lino di gianni

Si guardò attorno
i passi rimasti
l’acqua toglieva come
battito che cancella
orizzonti
e conchiglia
dal suono sommesso
un’acqua più calma

misurò l’affanno
il cuore l’elasticità
del braccio valutò
l’altezza
l’asticella
la rifrazione del cielo
e si confuse a fissare
il pasto del passeraceo

contò uno
volarono i ricordi
contò tre le morìe di paure
arrivata al sette scoppiò
a ridere
per gli amori maldestri
che non volevano andare

considerate la vostra
semenza
sembrava pensare
o era l’occhio
del pettirosso?

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Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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