Commissario Incantos- Racconti- 3- il Chiapas


Balthazar Puig , a vederlo oggi, l’avresti preso per un ometto inoffensivo. Impermeabile stazzonato, borsa di pelle nera sdrucita, semivuota e questo movimento continuo delle mani di scartare caramelle e portarle alla bocca.
Il Commissario osservava la scatolina di cartone di queste caramelline alla genziana, marca Leone.
Non amava queste storie di intrighi complicati che non capiva.
Quando succedeva, la sua mente svolava come a incidere la corteccia di una betulla bianca, con pochi graffiti, come a dire: me ne vado, dimenticatemi.
E tuttavia , riaprendo gli occhi, l’uomo con gli occhi di un grigio quasi viola era ancora lì, in attesa di una sua risposta.
“ Guardi- disse lentamente cercando di sgusciare via- forse c’è un equivoco. In passato, per una serie di circostanze, mi sono trovato ad aiutare la polizia a risolvere un caso. Ma, si figuri, per via di un parente che faceva l’usciere.
Insomma: circostanze- fortuite- casuali. Mi segue?
L’altro non si fece impressionare e dicendo, so tutto, gli mostrò la foto di una ragazza giovane dallo sguardo spaventato.
“ Questa è Ninetta, mia nipote. Faceva la guida turistica, specializzata in viaggi tra l’Italia e il Messico, fino a quel maledetto giorno che invece del mare di Puerto Escondido dovette accompagnare un gruppo di turisti verso il Chiapas, nelle zone occupate dalla guerriglia di Marcos.”
Vito Lo Muscio sapeva che sarebbe successo, e cercò di evitarlo.
Durante il giorno aveva due priorità: non perdere il pasto e non mancare il passaggio della bella sudamericana.
Alle 12 e 40 sarebbe ripassata da lì col suo passo curandero e stavolta avrebbe trovato un pretesto per attaccar bottone: poi da cosa nasce cosa.
Dunque, si era alzato, aveva rimandato alle cinque il tutto.
Ma alle cinque, cosa avrebbe detto?

Ah, la pasta con le lenticchie! Ah, gli zampini di maiale.
E poi, Poca Luz, la sudamericana, come mai oggi tardava?

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4 risposte a Commissario Incantos- Racconti- 3- il Chiapas

  1. Ángeles ha detto:

    Si è trattenuta da Dulce, una sua amica cubana che gestiva un bar a Susa e aveva perso il treno?

  2. linodigianni ha detto:

    Come hai fatto a saperlo? Cavolo, in questa valle, le notizie corrono!

  3. linodigianni ha detto:

    No Tav Siempre, Adelante, ma con juicio!

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