Circo Otamo- Racconti- 23- La richiesta


Va bene, lo spettacolo del 29 Dicembre, è ormai superato.
La troupe del Circo si appresta a passare la vigilia di capodanno ciascuno coi propri amici.
Ilario, il pagliaccio allegro, è stato invitato da un giro di ragazzi che mangeranno Tortillas e berranno Sangria tutta la notte. Si sono procurati delle casse che fanno tremare le pareti delle auto posteggiate fuori. Lo festeggeranno in una fabbrica prestata e che alcuni di loro puliranno al mattino del 31.
“Bravi ragazzi, ha detto Truck, cosi ricambiano e dimostrano che non tutto è dovuto”.
Tortuga non si sa se si sveglierà in tempo per festeggiare: dovrebbe essere a casa di un‘amica che le farà conoscere Bimba, la sua gatta di 15 chili che non si smuove dal divano.
E Truck ha trovato il coraggio di chiedere a Chouette cosa faceva a Capodanno.
“ Ehm, Chouette, stasera, lo sai che giorno è?”
“ Certo, per chi mi prendi? E’ sabato, no?”
“ Sì, ma è anche la vigilia di Capodanno.”
“ Corpo di mille bomberos, è vero! Tu che fai, lo sai già?”
“ Sai, Chouette, pensavo di invitarti a passare con me questa notte, a casa di due miei amici molto cari”.
“ Ipotesi interessante! Chi sarebbero questi amici? ”
“ Lui è un artista di un vecchio circo, addestrava pulci acrobatiche, formiche internazionaliste, corvi in bicicletta e disegnava davanti alle chiese all’epoca del Vietnam. Lei gira il mondo sempre con la stessa valigia e racconta tutte le fotografie che non ha scattato”.
“ Interessanti amici, mi piace! Ci vengo volentieri!”
E si fermò a guardare in faccia, negli occhi, Truck.
Truck prese il treno che passava e disse tutto di un fiato

“ Mi piacerebbe mettermi insieme con te”
Chouette fermò il treno con gli occhi, fece scendere tutti i passeggeri guardandoli uno a uno.
Poi fece per rispondere ma disse solo
“ Non lo so, sono confusa. Va bene se ti rispondo poi? “

La mattina era appena iniziata, il buio stentava a stendersi coi suoi panni infreddoliti, il vento aveva pulito e lasciato spazio a una promessa di neve.
L’amico di Truck, detto El Limonero, perché aspro, ma con molta vitamina C che fa sempre bene, aveva predisposto il piano della serata come si dovesse rapinare una banca, senza lasciare niente al caso.
Solo Truk, non si ricordava più: oltre al panettone, doveva portare pure lo spumante? E la chitarra, la portava o no? E la benzina, c’era benzina in macchina?

Ma soprattutto, Chouette, dopo la mezzanotte, avrebbe dormito con lui?

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3 risposte a Circo Otamo- Racconti- 23- La richiesta

  1. Ángeles ha detto:

    Le formiche internazionaliste sono molto interessanti!

  2. linodigianni ha detto:

    Il formicolato non ha nazione..Internazionalismo e rivoluzione:-)

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