“Per delicatezza..ho perduto la mia vita”



una macchina che accelera
per evitare la lavavetri rom

chè poi non le bastano i soldi, e te ne chiede ancora
due marocchini su una panchina, che puzzano
e bevono, e ti chiedono una sigaretta
che non fatichi a negare

di quanti piccoli dolori si deve incrostare
ancora
la nostra pelle

prima di scegliere?

Voglio essere considerato scemo
ma non star male
per essere stato vittima della mia paura

voglio essere considerato debole
ma non indurirmi fino al punto
di chiudere ogni possibile incontro

Non è religioso senso di carità
è dovere quotidiano di preservare
la propria quota di “delicatezza”
moneta che si scambia senza
tornaconto, tra noi, emarginati.

 

Domenica, 12 Dicembre 2004

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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