Aspettando la volpe-Ventisette-Leggere


prendi il pdf

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-style-parent:””;
font-size:10.0pt;”Times New Roman”;}

 

Ho capito. Leggere, è una forma di resistenza, un camino acceso.
E scrivere, la legna da ardere, per alimentare il fuoco.
A volte tronchi scadenti, con molto fumo e poco calore.
Altre profumi di corteccia di betulla, aspra e resinosa. O ciocchi di quercia, che allargano lo spazio magico di un calore che ti prende al basso ventre e ti rincuora.

E poi, la lettura è uno specchio che interroga le nostre solitudini.
Molte persone non hanno voglia di pensare. Riempiono la propria giornata di ritualità, che non li faccia mai sentire fuori dai gesti del branco,

Lavorare, chiacchierare, riprodurre, comprare.
Questo cicaleccio sullo sfondo. E poi esercitare comunque piccoli poteri, contro chiunque, appena possibile.

Vladimiro deve evitare di pensare a una donna che conosce, la donna scarafaggio, altrimenti si arrabbia.
Per sentirsi un po’ importante lei parla con termini tecnici per dare di sé l’immagine

di professionista molto preparata. Obbliga delle ragazze straniere a studiare tanto e impone loro di studiare due anni per prendere un misero diploma di terza media.
Donne laureate nel loro paese. Che hanno bisogno, per lavoro.
E questa si attacca alla lingua per far vedere che qui lei comanda.
Nella sua miseria di vita, è un animale da rapina, sempre pronta a omaggiare i potenti.
Solo lei sa fare le cose come si deve, gli altri hanno sempre le pezze al culo.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in 27, linodigianni, Racconti, scrittura, scrivere. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Aspettando la volpe-Ventisette-Leggere

  1. imaginaire ha detto:

    bello, la donna scarafaggio, più o meno tutto è così. però, chissà tutto potrebbe diventare diverso, se non ci si crede almeno in questo la vita sarebbe insopportabile e poi è bene non spianare del tutto la strada ai "potenti", anzi renderla molto difficoltosa.

  2. Lucycy ha detto:

    Purtroppo ce ne sono tante  persone così,anche tra gli operai spesso quella è la mentalità ,basta che uno sia arrivato in un reparto prima di te di qualche settimana e subito si sente il capo..ps.Vladimiro si intende anche di legna buona e di camini,pensa stamattina ho dovutofar pulire la canna fumaria del camino a causa di una partita di legna che non bruciava bene;-)

  3. linodigianni ha detto:

    ecco, vedi a cosa Non servono i figli, Lucy? a pulire le canne fumarie..

  4. Lucycy ha detto:

    dal film Nick Mano Fredda, la madre rivolta a Nik "bisognerebbe fare come gli animali dopo lo svezzamento disinteressarsi di loro"

  5. linodigianni ha detto:

    dal film " Vlad, l'implacabile " Peccato che poi, le madri si taglierebbero le vene"

  6. sgnapisvirgola ha detto:

    Io però a queste/i, se posso, un calcio in culo glielo assesto.Sono persone squallide. Pedalare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...