Aspettando- 20


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Venti
 

Dal diario di Vladimiro, in data 8 Marzo

 

“ Per la prima volta, in tanti anni, nella giornata dell’ Otto marzo, ad una certa ora,

sono venuti solo uomini.
Io, maschio, chiedevo loro se l’Otto Marzo si festeggiava nel loro paese.
L’inglese disse, non mi ricordo. L’ Ucraino disse, certo, da noi è festa anche dal lavoro. Il rumeno disse, si, come in Italia. Le donne non si aspettano solo un fiore, ma anche qualcosa di più, che so un automobile, pellicce.

Passando a chiedere che altre feste ci sono nel loro paese, uno inizia a dire, si , i Rumeni hanno tradito i tedeschi, all’ultimo, cambiando fronte. Come gli italiani.

Poi si è parlato della resistenza a Stalingrado, poi delle spie avvelenate a Londra.
A un certo punto, spuntavano i nazionalismi tra loro, chi difendeva Putin chi difendeva qualcun altro.

Insomma, vedi come le cose cambiano, appena casualmente metti degli uomini insieme: devono fare come gli stambecchi, prendersi a cornate, definire l’identità, delimitare il territorio.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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3 risposte a Aspettando- 20

  1. anonimo ha detto:

    amaro, ma vero.
    Come vero ed altrettanto amaro è l'altro "stereotipo": che se metti nisieme un gruppo di donne in apparenza fanno fronte unico ma sotto sotto il veleno scorre a fiumi.
    A meno che il summenzionato gruppo di donne non si sia riunito per scelta propria. Allora è più facile che le alleanze siano sincere.
    splash!

  2. Lucycy ha detto:

    Concordo con sire;-)

  3. imaginaire ha detto:

    le guerre non sono che il riflesso amplificato in grande scala e in maniera alquanto brutale, di tutti i pregiudizi e sottomissioni quotidiane, tra donna e donna, uomo a uomo e tra i due sessi da oriente a occidente, etc. il cuore non è che un muscolo, può cessare di battere all'istante, ma finché batte ci si può immaginare varie forme, sicuramente non tutti i muscoli si assomigliano ed è bello poterlo pensare per uscire dall'appiattimento dell'orizzonte causato da una sorta di cecità che fa vedere solo i dettagli che ci interessano e null'altro intorno dove in dati momenti  essi si trovano collocati. magari la prospettiva è un continuo ondeggiare e noi dei pesci che non sappiamo nuotare nel mare esistenziale.

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