"Non ho che una lingua, e non è la mia"

Agg vist a luna ca cagnava, stanott
me sugnav a zi’ Rusenell
e a faccia soia era na lampa
che s’accenneva
e s’astutav.
Accussì, senza mutiv.
M’arricord che jie ce dicette
Zi’Ros ma vujie m’arriconoscete?
V’arricordat o Figl e’ Maria e Vitucc’ ?
Eh, ‘come no? M’arrispondette chella femmen
A Maronna t’accumpagn, mo vac accattà
nu pocullil è cafè, ca l’aggia fur’nut.

A quel momento, m’arrisb’gliai
cu l’acqua du sudor che m’attraversav
Nu brivid de friscur sott’ a pell.
A luna stav a chiagn n’d ciel
nascost dall’avre d’ gels

Pur in mezz a campagn
so’ chiantat e ricuord,
o saji?
Pur in mezz’ o pan
ca mo tagli
tunn comm o munn
cha te chiam comm na lun
cha mo’ s’accenn e mo’ se stut,
e te ratt n’gann

© lino di gianni

Traduzione

Ho visto la luna che cambiava
stanotte
e la sua faccia era una lampada
che si accendeva e si spegneva.

Così, senza motivo.

Mi ricordo che io le dissi
Zia Rosa, ma voi mi riconoscete?
Vi ricordate del figlio di Maria e di Vito?

Eh, come no? Mi rispose quella donna
La Madonna ti accompagni, adesso vado a comprare
un poco di caffè, chè l’ho finito.

In quel momento, mi risvegliai
Con l’acqua del sudore che mi attraversava
un brivido di fresco sotto la pelle
La Luna  stava a piangere nel cielo
nascosta da un albero di gelso.
Anche in mezzo alla campagna
sono piantati i ricordi, sai?

Anche in mezzo al pane che adesso taglio
rotondo come mondo
Come luna
adesso si accende adesso si spegne
adesso ti gratta in gola.

( Di origine pugliese,ma essendo sempre vissuto a Torino,
capisco il dialetto, ma non lo parlo.
Questa deve essere una mia neo-lingua
che mescola fonemi, inventa grafemi.
Pure, il dialetto, "t’alliscia ‘a capa", ti accarezza la testa."

<!–

–>

linodigianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in poesia, poesie mie, scrittura, scrivere. Contrassegna il permalink.

2 risposte a

  1. anonimo ha detto:

    anche oggi continuo il mio giro per augurare buone feste a tutti gli autori dei blog che riesco a visitare, dato che tra qualche giorno mi assenterò per le festività. Ciao da Maria

  2. sgnapisvirgola ha detto:

    Ho letto la poesia che da il titolo alla raccoon ed è molto bella. Ma lo sono tutte. Le stamperò per portarle nella mia vita, perchè non posso stare sempre seduta qui davanti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...