Tutto scorre


Sul vetro che divide io che guardo
dalle strade dai luoghi camminati

si muovono le gocce verso il punto.

Sono anni che si uniscono così i conoscenti
quasi fiumi carsici.

Disegnano degli archi che non diresti mai
essere la mappa degli incontri mancati
quelli che non ricordi
o che ancora aspettano all’angolo.

Il pane da comprare per continuare casa,
l’acqua da tenere che serve domani.

La serra dove conservi gli aromi
ha i lembi sollevati, è entrato un po’ di vento

Le urla che hanno sollecitato gli spaventi
mettile in tasca, buone per domani.

Meglio essere preparati e riconoscere
gli affanni.

Guarda le nuvole le foglie senza margini
pozzanghere rimaste
deserti attraversati
in sonno.

Ah, poter essere grondaia
paiolo in rame
bialèra accanto al sentiero.

<!–

–>

linodigianni

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in poesia, poesie mie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...