Sàtura



C’era il segnale rilasciato lento

e le tracce di lepre

nel sottobosco, Jole pensò

lo prendiamo quel

lupo, lo teniamo.

Nell’aria fredda s’allarga

un’onda, sul manto grigio

una lucertola rossa.

Chi mai direbbe che in morte

improvvisa, perfino un urlo

somigli a un canto ?

E non basta la neve

per non far rumore,

non conta che il sogno

sia piccolo e caldo.

I cuccioli che vengono

al mondo scampati

alla linea di tiro

corrono lenti , risparmiano fiato

quasi a saperlo.

Del domani in attesa

Della luna che adesca.

Ferro che uncìna.

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