Archivi del mese: ottobre 2008

Sàtura

C’era il segnale rilasciato lento e le tracce di lepre nel sottobosco, Jole pensò lo prendiamo quel lupo, lo teniamo. Nell’aria fredda s’allarga un’onda, sul manto grigio una lucertola rossa. Chi mai direbbe che in morte improvvisa, perfino un urlo … Continua a leggere

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Luccicanze in luogo di erba

Tra le foglie viste di notte, mimose elettriche senza api culle inventate dagli occhi di chi cerca per istinto il Nord . Un vuoto, un pieno , una trottola in movimento. Fu perquisito il clown dichiarò due nasi una scarpa … Continua a leggere

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The Last Rose Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-style-parent:””; font-size:10.0pt;”Times New Roman”;} Dei baci confusi sull’amaranto di foglie cadute. Ne raccolgo il piccolo viaggio. Conservati sotto lo straccio arrotolato in testa … Continua a leggere

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L’amianto di Madama B* Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-style-parent:””; font-size:10.0pt;”Times New Roman”;} Un anello con una pietra di granato color topazio, se lo girava tra le dita chè ormai le … Continua a leggere

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Pomodorini con acciughe

  Sul bordo della sedia per spiare non visti se la pelle si assottiglia, in quel punto se l’occhio si allontana troppo, con echi lontani di quei mari estremi dove si va uno per volta. Per richiamarti il rosso delle … Continua a leggere

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A uscire per strade, certe volte

A uscire per strade, certe volte che il primo mattino tiene le mani sugli occhi, per non svegliarsi, e la nebbia limita gli sguardi impedendo troppe brutture. Camminare sembra d’essere al circo ( bambino senza tempo) con la sorpresa che … Continua a leggere

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Che i fiumi scendessero con le damigiane spaccate e galleggianti nelle cantine che gli occhi non seguissero più dove casa domani, dove morti oggi che ci fosse il vento tornado su tutte le parole oramai chiare d’impotenza semmai ce ne … Continua a leggere

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foto del 1977

Le foto, le foto bisognerebbe chiuderle nei cassetti. A chiave. Mettere i cassetti nel cemento, affondarli nel fiume. Le foto, le foto sono ribelli più delle acque. Sfruttano un’ occasione di vento per ridipingersi sui muri e ci tirano dal … Continua a leggere

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Che sposti un po’ di fumo con le mani, cercando aria tra gli spazi la mela , rossa, aliena e occhieggiante unica su quell’albero contaminato tra strada e cortile. Ricorda il mendicante scalzo, vestito di solo cappotto senza guizzi negli … Continua a leggere

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Lo sfratto

Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:””; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Dimmi come fu, chiudere la porta sapere di … Continua a leggere

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