Siamo incerti nel camminare
nel venirci incontro con passettini
attraverso il ponte
spio i segni
sulla tua faccia per
(rassicurarmi).

Mi fai camminare
sulle parole che imbastisci
polsini sulla mia pelle
risvolti dei pantaloni
(corti e rido a 10 anni).

Una intera via
ci ha trasformati (finalmente)
di nuovo in api che seguono
i fiori di lavanda
(100 kg di foglie per un kg d’olio essenziale)

Il problema dello smaltimento
ordinato dei corpi
( dopo averli gasati )
e ci fu un contabile
delle emozioni?

Solo alcuni sopravvissuti
tentarono di rompere
il silenzio
delle camerate di legno ora vuote.
Io ho inghiottito silenzi.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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Una risposta a

  1. imaginaire ha detto:

    magari il più delle persone temono l’attraversamento dei ponti, difficile ritornare inidetro una volta passati, ma in fondo là dove non si rischia non c’è vita

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