La porta

Sul limitare del bosco, su
dove finisce con alberi sparsi e
comincia una riga d’acqua
che diventa sasso.
 
E più in là ,
dopo il raccolto di spighe
dopo il ponte in disuso
la macchina rotta di Pinin
ecco,
il passo si affretta
le colline stringono a scialle
le rocce,
brusche per troppi accidenti,
ecco,
si scioglie in chiarezza di sguardo
un tocco alla volta
cipria alga mascara
il mare segreto
delle nostre
infanzie.
© lino di gianni

molte mie poesie, e solo poesie, sono raccolte qui
le mie due raccolte pubblicate su FeaciEdizioni
si possono scaricare anche dal mio sito

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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