Archivi del mese: giugno 2008

Terra ! Terra !

Che cosa sta succedendo ?, si disse aggiustandosi il cappello. Niente, gli disse il Barba, stan tirando giù un altro Cristo dal mare. Sai che questi, quando muoiono cosi, clandestini nel fondo senza che nessuno abbia memoria dello sbarco avvenuto, … Continua a leggere

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Parole

Neanche le parole restano vorrei si attaccassero come gli “attacapui “ della mia adolescenza palline d’erba che ci tiravamo addosso Ma solo alcune, non tutte quelle difficili da pronunciare quelle aspre da trattenere parole che hanno mani per carezze piedi … Continua a leggere

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Dopo

Dopo Dopo anni, l’unica eredità Un grumo di lievito pasta madre Dopo anni, l’unica saggezza Scegliere con cura le proprie pentole e conoscere il comportamento del fuoco. Un’altra scoperta. Nessuno dà i parametri in ordine di importanza A quello più … Continua a leggere

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Passeur

Han portato un nero, dagli occhi di vino forte su per gli altipiani tra una montagna e un vento spostato poche pietre, passata molta acqua non necessario il coltello dello zingaro passeur. Non si capisce chi sia più clandestino in … Continua a leggere

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la protezione

Gocciola dentro la botte, la pioggia riempie di rumori ti sembra  che cada nel tuo stomaco, meglio aspettare che l’unico pane di manioca sia pronto, a sera. L’acqua che porti dal pozzo nell’anfora sulla testa mi ricorda le vecchie del … Continua a leggere

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Cocco

Sul confine incerto delle cose che tocco con un dito, che vedo nel loro spazio c’è una cavità in cui poso la mano c’è una bolla che scoppia gli occhi c’è un sapore rimasto che da avanzo ti ridà il … Continua a leggere

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Di come

Di come gli occhi diversi spostano l’aria che incontrano Di come la gente se inizia a parlare ti espone la mercanzia e i tappeti turchi da vendere Di come dovrei imparare a tenere il mio bambino con una corda più … Continua a leggere

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