Attese


Le anatre, in alto, sentivano il mare.
Per ora, tra i canneti, fucili.

All’ annuncio
di un’aria leggera
del sale, dei salti dell’ombra
sembrò mancare poco.

In meno di un singhiozzo
retrogusto ferroso
le ali superarono il salto
la cascata invertì direzione
il prato fu  liquido.

All’abbaiare del cane
la mano a carezza
la costola del vecchio
si ruppe
un piccolo schianto
una smorfia,
un ricordo d’accatto.

All’incrocio degli occhi,
quel che resta del giorno.

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www.linodigianni.it
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