Ambre


Nervature in chiaroscuro
di una foglia di carta
di un barbone che dorme.

Uno zingaro brucia
opacità di un nylon
sul pesce che puzza.
nel lago piatto
del diverso che fugge.
La scimmia scende dall’albero

Rientra,
goccia.
Ritorna,
ameba.
Grido inghiottito,
indicibile
silenzio.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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Una risposta a Ambre

  1. imaginaire ha detto:

    semplicemente è come se l’eco precedesse il grido.

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