Sull’ asse dell’orizzonte il fucile
prende la mira
forse un uccello
forse un’abitudine
mi metto la mano al fianco
il pensiero di un dolore
che verrà.

Sotto il ramo di un albero
nel bicchiere di limonata
che hai in mano
dondola appena la luce
un soleil levant
molto intimo.

Sul conto di incremento
esponenziale della popolazione del mondo
togliamo oggi i 35. 0000 bambini
morti nel mondo per fame
ogni oggi che viene.

Come un’ eclissi
un gelo ghiaccio
il bisturi della coscienza
non concede
tregua alla poesia.

 
http://www.lulu.com/content/1944136

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in poesia, poesie mie. Contrassegna il permalink.

2 risposte a

  1. simonebocchetta ha detto:

    veramente dei bei versi, fanno riflettere molto in bello stile
    Buona domenica

  2. imaginaire ha detto:

    è tutto questo, quello che abbiamo fatto, quello che non abbiamo mai per un attimo saputo o voluto fare, che impedisce l’evoluzione umana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...