In questa città dolente con il tram a
circolare destra o sinistra
alberi elettrici sulla piazza sotto la pioggia
dentro un ragazzo immerso nella scodella di latte
del volto dellla madre, ragazzino sudamericano
perché qui non se fabbricano più di quel modello.
 All’angolo marocchini si scambiano saluti, sguardi e dosi.
 La pelle bianca con le occhiaie
della rumena incinta, ride con un volto mobile
mentre accanto due ragazze ventenni sono intente
a colpire con la daga
portando il colpo in pancia, dal basso verso l’alto
colpendo organi vitali.Ogni tanto
si aggiustano i capelli, educate.
”Sobbelli, ma alluminano poco” dice lasignora
anziana delle lampade colorate per natale della piazza.
Un taxista percorre lento e mi guarda
come se fossimo in gondola a Venezia
per dirmi che nessuno rimane senza sguardo di un altro.
La dottoressa mi guarda in bocca
e scopre molte parole ossidate
che non hanno trovato via di fuga.
Ogni giorno a contatto con il tartaro e i miasmi
dei piccoli inferni personali
sogna la bocca del leone, al circo
una distrazione , e via.
quando scrivo così, tu mi dici
sempre che è bella , ma non è poesia
che preferisci l’altra
quella che ti emoziona
Io vado in processione, corteo dei miei sguardi
tra il rondò de la furca e il manicomio
delle donne, dove adesso si cercano nomi.

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www.linodigianni.it
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7 risposte a

  1. imaginaire ha detto:

    l’emozione nasce dalla retorica o da un riflesso condizionato e la poesia non deve per forza fare emozionare, ma ben più di questo. creare delle immagini magari, con le carte geografiche dell’immaginario e che sappia sovrapporre la lettura in direzioni multiple. se da questo nasce un ritmo è solo per ispirazione visiva.

  2. linodigianni ha detto:

    d’accordo su tutte le tue affermazioni,tranne l’ultima.L’ispirazione visiva, il ritmo.
    Ecco, trovare la propria “voce” .e che di quella voce altri ne usino suggestioni per dar vita a onde di ritorno.Ecco, riuscire a creare un sonar da pipistrelli

  3. imaginaire ha detto:

    è bella l’immagine delle onde di ritorno, se questa si avvera non possiamo saperlo in anticipo, ma se succede è come dici tu.

  4. linodigianni ha detto:

    la cosa piu incredibile è, che il testo dello scrittore viene modificato da ogni lettore: la cosa che li accomuna, forse è l’emozione sottesa che entrambi hanno generato.Oppure no, non avviene.Lo specchio non riflette, ma genera solo immagini inutili, non buone per re-interpretare il mondo.

  5. imaginaire ha detto:

    con le onde di ritorno, pensavo piuttosto al messaggio in una bottiglia, in effetti l’interpretazione può variare da uno a l’altro, però con un buon allenamento ci si accorge di quello che sta tra le righe, forse è la parte più importante, più segreta. la percezione. non sono le immagini ad essere inutili, ma il narcisismo che la maggioranza mette nella reinterpretazione del mondo. per questo l’arte in genere, non ha saputo improntare la sua visione creativa come proposta di vita, perché, si è sempre affiancata al potere.

    ricordo sempre le parole di Elias Canetti (un autore che amo molto) dove lui dice che la sua vita ha avuto inizio con la prima guerra mondiale, e diventato anziano c’è ancora la guerra come nell’ex Yugoslavia tra le tante che si sono susseguite. immagino com’egli si dovesse sentire, nell’accorgersi che nulla era cambiato dopo aver speso un’intera vita con le parole, ed aver distolto di conseguenza lo sguardo dalle stelle, che lui amava tanto.

  6. Lucycy ha detto:

    bella poesia,concordo con il commento di imaginaire… ( vedi la poesia,il chiasso delle cose,letta ai corsisti)comunque bravo!

  7. linodigianni ha detto:

    esiste un’arte che non affianca il potere.Percio’ è praticata da pochi.Non si trasmette, ma si acquisisce come una sensibilità al muoversi delle foglie.
    Tra le arti, la piu scopertamente giudicata inutile è la poesia, ridotta a esercizio di memoria, a bacioperugina, o biglietto da vista
    per intellettuali radical chic.
    Elias Canetti è un grande, il suo libro Autodafè un capolavoro.Ma anche la provincia dell’uomo,la coscienza dell’orologio.Solo il suo libro/mito ,che ha costruito in 20 anni, non sono riuscito ad aprire,masse e potere.

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