Modalità


In modalità quotidiana, scendere le scale
e incontrare un vecchio sconosciuto
che ti latra contro e minaccia

O la signora che dispone di tutte
le informazioni necessarie
e le usa per coltivare le sue maldicenze
innocue

o ancora continui sbarchi, fin sui gradini
di persone partite da un lago del Perù
e finite a pulire bene gli ottoni improbabili
delle targhette.

In modalità casuale, una maestra dedita ai suoi allievi
nemmeno ringraziata, una dottoressa coscienziosa
che rifiuta i regali e li trasforma in adozioni a distanza.
            I bambini palestinesi sono nel videogioco
di quelli occidentali che pigiano un pulsante
e ignari, aumentano i loro punti.

Se sfrego un fiammifero, se rifletto, se ascolto musica.
Forse, un contatto, tra i pensieri.
Uno shock anafilattico, alla poesia.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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4 risposte a Modalità

  1. imaginaire ha detto:

    la cosa più difficile da fare in questo mondo è di mantenere la lucidità intatta, assomiglia pressapoco alla follia (quella buona intendo), tra le cose che scrivi con un certo spirito di autoironia pacata, trovo aberrante le adozioni a distanza (lo so magari è meglio di niente certuni diranno) ma io dico se non li avessimo affamati, avrebbero bisogno della nostra pietà? con una mano diamo e con l’altra prendiamo

  2. linodigianni ha detto:

    caro imago, da 5 anni, insieme ad altri, organizzo la raccolta di adozioni a distanza. Mandiamo i soldi a un gruppo di frati che hanno persone in africa che usano i soldi per mandare a scuola 7 bambini.
    Scusa se io essere un poco analfabeta, e non capire parole come aberrante. Io capisco solo che
    i pochi soldi servono per qualche cosa di preciso. Punto.
    Certo l’occidente, Franz fanon , Idannati della terra, La weltenschuang, il grado zero della scrittura. Mio padre analfabeta mi ha insegnato solo a far di conto, purtroppo.

  3. imaginaire ha detto:

    caro lainus, non c’è bisogno di saper leggere per fare funzionare l’immaginario. io non ho criticato quello che tu avevi scritto, ne ho solo cercato i significanti in particolare quello della professoressa coscienziosa. sicuramente tu sai che la coscienza ci viene dall’esterno, ben diversa dall’interiorità che ognuno sviluppa. ho messo delle virgolette sulle cause di povertà e arretramento ambientale che noi occidentali abbiamo causato in vari paesi. certamente sai anche che l’Africa sta diventando la pattumiera del mondo, dove anche l’Italia non manca di mandare i suoi detriti nucleari e li abbonda senza nessun scrupolo verso l’ambiente naturale e la gente che ci abita. ma vabbé ci sono i magnifici “cerotti”, in questo siamo bravi, vero.

  4. linodigianni ha detto:

    di”politicamente corretto”, anche dal punto di vista della sinistra, o ecologista, credo non esista niente, per quanto mi riguarda.So benissimo che, letta in una certa chiave, le azioni del volontariato più onesto possono contenere in sè le colpe dell’Occidente verso Il Terzo e Quarto mondo. E non è questione di cerotti ( per cosi poco, non basterebbero)
    In quanto alle critiche, nessun problema. Volevo solo sottolineare che a volte, è necessario, secondo me, essere anche un poco pratici e vedere se la cosa che fai serve.
    Grazie del confronto di idee.

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