maratone


Ho fatto tutta una corsa,  a passo svelto
inseguendo mio nonno maratoneta Michele Fanelli,
campione del mondo alle Olimpiadi di Los Angeles.

Correvo nei campi dietro a un pallone,
correvo fuori dall’aula  con la scrittura,
e correvo quando a 15 anni mi mischiai al primo corteo.

Poi piano, lungo il Po, giacca rossa, scarpe bianche chitarra e birra
pioggerella sottile, il film il ristorante di Alice, la soffitta
e poi la nascita impedita, oggi avrebbe 35 anni.

Cos’era, il 1973 ? Università, impegno politico, studenti
operai, il Cub di Magistero ?E Mirafiori, in motorino dopo i bambini,
era il 1975? Conosciuto il mio grande amico Pietro, operaio artista
uomo di profondo senso etico.

Dal 77, che iniziò un ciclo distruttivo dell’impegno collettivo,
sono passati 30 anni.

Io corro, corro, ma anche cammino.
Mi fermo a guardare le cose più impensabili.
E ancora, con vizio d’altri tempi, mi concedo un lusso
non previsto dai listini prezzi, dai curriculum in carriera:

ascolto.

Lino Di Gianni


Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in poesia, poesie mie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...