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In delicate mani
si è messa la donna
giovane e straniera
che da per terra elemosina
per di più col figlio.
E una coppia di grassoni
si toglie qualche peso
(ma almeno lo fa).

Hai chiesto di ripararti l’acqua
a un vecchio ossuto e burbero
che conosceva ormai
gli inutili affanni
e ti ha detto forse passa da solo.
In cambio ti ha raccontato la sua vita
come solo i vecchi tubi
gorgogliando
sanno fare.

Mi piacerebbe fare striscioni
per togliere un po’ di affanni
ne tenterei d’incanti
a cercare desideri.
Vedrebbero soltanto
una palla di neve rovesciata,
l’odore di zucchero filato,
qualche bacio rimasto
un richiamo di "E’ pronto si mangia" a metà.

Ora,a te che dici
non dormi mai
per tutte le cose che s’an da fare:
nemmeno ci conosciamo,
ma vedo come cerchi di tener la testa fuori
dallamarea montante
dove il sonno è quello
che non ti raccontano mai.

In delicate mani
mi metto con una donna
che lava molte volte l’insalata
costruisce fili tra i palazzi
e strasborda gli elefanti:
quando i suoi piedi
iniziano il tormento
in Africa due uccelli iniziano un volo.
Tu lo sai,quando svolano
avanti,
confessalo.
Smisurata.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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Una risposta a 1

  1. Lam ha detto:

    è bellissima, tsutsik…parole fonde/lunghe da stringere/strette

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