hybris


Dei pesci nella  vasca di cemento
girano aperti a tutte le stagioni
immobili se il ghiaccio filamenta.

Dal gioco in una busta
occhi al bordo della nebbia.

Una delicata gru metallica
li solleva,
rotea , si ferma:

sull’ombra esatta
segnata a terra,
tutto quanto resta.

Un blocco di cemento
dondola
per  ingegnoso mare
d’agonie evase,
una bolla incontra idrogeno,
piccolo  ìcaro insperato..

<!–

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5 risposte a hybris

  1. Lam ha detto:

    …passata per nostalgia – anche se questa non è la cosa più bella che hai scritto, grgrrgrg – bacio dolce

  2. Lam ha detto:

    mmm, però l’ingegnoso mare non è mare come personificazione, eh

  3. Lam ha detto:

    l’icaro in minuscolo è scelta consapevole o scherzo delle dita?

  4. Lam ha detto:

    …però “una bolla incontra idrogeno” mi sa di “futurista” …tu che tanto ti scosti…mmm…un sondaggio farei, un sondaggio 🙂

  5. Lam ha detto:

    Cosa? Quattro commenti ti lasciai?Eh, no, non va bene.Numero pari non buono.Ed ecco giustificato il quinto … per la buona notte 😉

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