stanotte, amore, ho riconosciuto le corse dei ladri
di arcobaleno
 
ho visto come, sfuggenti, privassero le piante
del verde della tua memoria
 
ho visto il tuo sguardo. di traverso, aprirsi
e i rami gemmare
 
ho visto il cielo privarsi di luce, e incupirsi
senza promesse di sole
poi l’orologio ha cantato il suo uccello
e mi hai fatto uno spazio
aprendomi i fianchi
 
io mi perdo
al pensarti
colorata
che includi nel tuo vedere
anche il mio piacere

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www.linodigianni.it
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Una risposta a

  1. Lam ha detto:

    ( la ricordo – bene )* – _ – *

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