tutte le sere mi metto in ascolto,
vedrai stasera verrà, deve venire
sta musica dentro, questo ritmo segreto che
dia mondo alle cose.
Ma invece che parole mi impiglio
in pensieri, l’allievo piu bravo
con l’handicap nella voce
che parla preciso e fatico a capirne
le sillabe, l’allieva discreta
che nasconde le ruote
a cercarsi una danza inventata da sola.
Mi dico,ma quella che poi s’artiglia a lasciare
sua figlia distante, per anni, che si lava in pozzanghere
di contadini straniti, che forza la anima
senza i suoi templi lontani, risaie, maiali,la lingua che è musica?

Mi sembra che a stare sugli orli di viaggi d’azzardo
si rischia il contagio
vien voglia di vedersi-
una foglia tra i denti-
a fischiare se ci tiro qualcosa,
magari quel senso di buono
che di un posto fa dire
qui già ci son stato, ci torno, mi fermo.

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
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4 risposte a

  1. Lam ha detto:

    complimenti

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