Uh, Lei accarezza la barba ispida
scivola sulle dune sabbiose
sposta conchiglie spesse
tiene sospeso un battito, al momento.

Ah,cercava il frutto, la polpa,
il riflesso ambrato
il camminare delle formiche.
Ecco, un campo di margherite
spunta da una mano
ecco, una lanterna inghiotte luce
e spira cocco.
Oui, si accomodi
i miei piedi possono camminare per due.
Permette un respiro dalla sua bocca?

E se con il suo flauto, mi
seminerà a giorno
sappia che da frutto
conservo gli alberi
nei risvolti dei miei libri,
nelle toppe dei pantaloni,
negli sguardi traversi,
arance amare,
zuccheri degli orienti
inespressi delle parole
che serbiamo.

 

Informazioni su linodigianni

www.linodigianni.it
Questa voce è stata pubblicata in extramuros. Contrassegna il permalink.

3 risposte a

  1. mpinaCiancio ha detto:

    … un richiamo come da suonatore Jones… ciao mapi

  2. Lam ha detto:

    ah…che uomo, che uomo, che uomo …:-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...