segno delle correnti


una tela assorbe
la pioggia
cadente cercando
pareti
immaginarie.

Sui muri
il segno delle correnti
marine
gli sguardi pesci sfuggiti
fili sfibrati
crepe improvvise
un muoversi
d’alghe.

Assorto,cammino
orizzonti
rimasti.
Assecondano l’onda
calate
d’uccelli,
per semi spostati
ancora germogli.

Dunque,è l’altrove
che impregna il
tessuto,
spezia del mio oriente
nadìr e azimut
delle mie ansie.

 

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www.linodigianni.it
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3 risposte a segno delle correnti

  1. Lam ha detto:

    stai subendo una Kehre pure tu, come quel pazzo di H. eh? {philosophieren ist lainusieren ;-)}

  2. LaSirenetta ha detto:

    la prima parte è stato quasi un déjà vu: come se l’avessi scritta io… avrei potuto scriverla io… fino alle calate d’uccelli che non mi sarebbero mai uscite dalla tastiera… e poi nell’ultima strofa ti ci ritrovo proprio tutto! 🙂
    splash!

  3. Lam ha detto:

    ciao lainus…

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