Archivi del mese: aprile 2005

Koo-hi- noor

Hikmet, che staccavi bottoni sui vestiti smessi che tenevi un piede sempre sollevato, per non essere prigioniero della Terra.. Che sorridevi per primo agli sconosciuti mentre aspettavi l’uccello pirata col galeone delle briciole. Hikmet, fiume sotterraneo nelle bocche delle ragazze … Continua a leggere

Pubblicato in dichiarazioni | 4 commenti

Scherzo in Si minore

Occhi Tarocchi , per lo sguardo traverso Uno, Due- s’apre al sorriso Lungo la linea dell’ Orizzonte s’avvicina al monte Atalante Piuma Calamaio, per scritture gridate Uno, Due – ripetine il Suono Lungo la linea dell’orizzonte s’avvicina quell’acqua Voce Vetrata, … Continua a leggere

Pubblicato in vento burla | 2 commenti

A Bach

Toglievo panni stesi, temendo le nuvole addensarsi con promesse di pioggia e mi vedevo appeso alla tua finestra Ascoltavo una musica che non conoscevo e ti immaginavo davanti a una platea di grilli e cicale e ragni sospesi: dal brillìo … Continua a leggere

Pubblicato in vento largo | 4 commenti

il filo nel labbro

Il filo nel labbro è un filare di vigna, raccolgo ogni acino (sono parole non dette). è lo sguardo che slitta, mai guardare negli occhi (se non vuoi avere in cambio una vita) Il filo nel labbro dice che non … Continua a leggere

Pubblicato in vento incerto | 4 commenti

bocca cucita

L’ uomo dalla bocca cucita non può parlare e ascolta. Ascolta l’erba che si muove e nasconde onde introverse e bolle sospese. Ogni sguardo lo mette nel suo cappello, come fosse una foglia. Se lo mette in testa e riprende … Continua a leggere

Pubblicato in vento incerto | 6 commenti

foglie

Inconsuete carezze, in luogo di foglie spostate campane attutite tolgono voce agli uccelli che si cercano, disordinati L’ombra sottende un’attesa mentre guardo le tue mani tinte di( mi guardi come uva in tempo di vendemmia)muschio Rimarrai come la promessa del … Continua a leggere

Pubblicato in vento stretto | 1 commento

uomo delle stelle

agli uomini delle stelle che hanno mani di filamenti di foglie e occhi da gufo che di notte scavano lunghi corridoi sulle pareti dei grattacieli,ed entarno nei minuscoli pori della pelle come spore di piacere  luci sulle mura e fino … Continua a leggere

Pubblicato in vento largo | 5 commenti